Con ?Syntax Error, ROBOT Festival inaugura la sua diciassettesima edizione e torna a interrogarsi sul presente attraverso la musica elettronica e le arti digitali. Il festival prenderà il via il 13 settembre, proseguirà il 25 settembre ed entrerà nel vivo dall’8 al 10 ottobre 2026, portando a Bologna un programma di live, DJ set e performance diffuso tra DumBO, Estragon, Ex Ospedale Bastardini, Palazzo Re Enzo e il Parco archeologico di Kainua, a Marzabotto.

?Syntax Error nasce da una sensazione sempre più familiare: quella di vivere in un mondo in cui le informazioni aumentano, ma orientarsi diventa ogni giorno più difficile. I linguaggi si moltiplicano, mentre i codici cambiano più velocemente della nostra capacità di interpretarli. In questo scenario di confusione collettiva, l’errore smette di essere un malfunzionamento e diventa un’occasione per rallentare e tornare ad ascoltare. Un pensiero che toccherà l’intera programmazione del festival.

Tra i primi artisti annunciati spiccano gli Autechre, uno dei progetti più influenti e radicali della musica elettronica degli ultimi trent’anni. Il duo britannico costruisce opere che sfuggono alle strutture convenzionali, rendendo l’ascolto un’esperienza in grado di mettere continuamente in discussione i propri punti di riferimento. Una presenza che dialoga in modo naturale con il tema di questa edizione.

Con loro anche Actress (live), Aho Ssan (live), Batu (DJ set), Blawan (live), Boys Noize (DJ set), Carla dal Forno (live), feeo (live), Front De Cadeaux with Gabor (hybrid), Lawrence English (live), Luca Maria Baldini & Salvatore Insana (live A/V), Marina Herlop (live), Marta Salogni & Stefano Pilia (live), Moodymann (DJ set), Mykki Blanco (live), Noémi Büchi (live), Sam Ruffillo (DJ set), Space Afrika (live A/V) e upsammy & Valentina Magaletti (live). Il primo capitolo di un programma che continuerà ad arricchirsi nei prossimi mesi.

Gli Early Bird Pass e i Single Tickets sono disponibili su Xceed.

ROBOT Festival è un progetto di Associazione Culturale Shape, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e di MiC – Ministero della Cultura.